lunedì 21 ottobre 2013

1° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: Tanti premi, tanti partecipanti, tanto Sud



Tanti premiati, tanti partecipanti, tanto Sud nel corso della Cerimonia di Premiazione del 1° Premio Letterario All'in Sud – edizione 2012-2013, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni in collaborazione con l'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra, che si è svolta a Bagnara Calabra sabato 19 ottobre 2013, alle ore 17:00, presso il Grand Hotel Victoria.
Dopo i saluti iniziali da parte dell'editore Salvatore Bellantone, organizzatore del concorso, Maria Francesca Fassari, presidente dell'Associazione Culturale Fenice dello Stretto, ha condotto la serata coinvolgendo i premiati, le associazioni, le aziende, gli studiosi, i giornalisti, gli artisti e gli scrittori presenti nella platea all'interno di un vero e proprio dibattito intorno al Sud e alla necessità di tornare a concepire la penisola italica sottosopra, appunto All'in Sud, considerando il Sud italico centro del mondo e del Mediterraneo così com'era concepito secoli addietro, nelle antiche carte nautiche e geografiche. Ci sono state opinioni e prospettive a confronto in maniera trasversale e multidisciplinare, con scritti, parole, musiche, scatti fotografici e danze, allo scopo di riflettere insieme sul Sud, di dare il giusto riconoscimento a quanti conducono, e hanno condotto, la propria vita nell'amore viscerale nei confronti della nostra terra, e di gettare le basi per la costruzione di una nuova comunità, cosciente delle doti culturali, letterarie, scientifiche, storiche, artistiche, artigiane del Sud. Tutti i premiati, gli intervenuti, ognuno sulla base delle proprie competenze, si sono espressi in tal senso, testimoniando con la loro presenza di essere sulla stessa linea di lavoro per il raggiungimento di questo obiettivo, e cioè il ripensamento della comunità a partire dalla comunità stessa ma per mezzo della conoscenza, in tutte le sue forme.
I premi conferiti sono stati una maniera simbolica per dire “grazie” a tutti questi lottatori per il Sud, dai quali prendere spunto per contribuire alla rinascita del Sud.
Hanno ricevuto il Premio Speciale All'in Sud 2012-2013: Alessandra Ienco (ARTE); Associazione Culturale Anassilaos (CULTURA); Angela Misiano Martino (SCIENZA); Accademia del Bergamotto di Reggio Calabria (IMPRENDITORIA); Francesco Iriti (MUSICA); Reggio TV (GIORNALISMO); Scuola di Danza Sintesi (DANZA); Giuseppe Antonio Martino (DIALETTO); Benny Carbone (SPORT); Mario Caligiuri (LETTERATURA); Domenico Raso (STORIA); Grand Hotel Victoria (TURISMO).
Allietati dalla mostra fotografica dell'artista Alessandra Ienco, dalla coreografia “La Via del Mare” della Scuola di Danza Sintesi e dalle interviste di RadioBagnaraWeb, i presidenti e i giurati di ogni commissione esaminatrice delle opere partecipanti hanno premiato i vincitori del concorso letterario, i quali sono: per la sezione Racconto Inedito, 1° Gabriele Unnei Miceli, con “Il segreto di Villa di Campo”; 2° Pasqualino Placanica, con “Malato di 'Ndrangheta; 3° Salvo Biondi, con “Profumi d'infanzia; per la sezione Silloge Inedita, 1° Gabriella Rossitto, con “La guerra altra”; 2° Salvatore Gaglio, con “Sogni di Primavera”; 3° Chiara De Francia, con “Ispirazioni”; per la sezione Silloge Dialettale Inedita, 1° Carmelo Morena, con “I me' pinzeri (Vulissi essiri suli)”; 2° Giusy Staropoli Calafati, con “Tempi i na vota (aundi jiru a finiri chiji tempi)”; 3° Salvatore Lucisano, con “Quattru strofi”.
Non sono mancati i momenti di commozione con la consegna del premio al compianto Domenico Raso e con l'intitolazione di una nuova sezione del concorso, Poesia Italiana 1-3 componimenti, al giovane poeta bagnarese scomparso alcuni mesi fa, Gian Domenico Gatto.
Svelate alcune novità riguardanti la seconda edizione del Premio Letterario All'in Sud, il cui bando sarà pubblicato nei prossimi giorni, l'editore Salvatore Bellantone ha ringraziato tutti i presenti, dando appuntamento alla nuova edizione del concorso, allo scopo di continuare il viaggio nella riscoperta del Sud e, per mezzo di questo cammino, di se stessi.

È stato, in definitiva, un momento di alto spessore intellettuale, proposto da tutti nella maniera più semplice e umile, sigillato dall'intervento del filosofo Gianfranco Cordì che ha lanciato la sfida di non limitarsi a lasciare che la nostra si ripopoli soltanto con il turismo vero e proprio ma di cominciare a farlo anche con quello, appunto, Culturale.

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