martedì 13 maggio 2014

Palagonia (CT): Presentato all'Accademia dei Palici il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto


Si è svolta domenica 11 maggio, presso il palazzo Blandini di Palagonia, in occasione della manifestazione nazionale “Il Maggio dei Libri 2014”, la presentazione del libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Salvo Grasso (Presidente Accademia dei Palici), sono intervenuti Salvatore Bellantone (Editore), Pippo Di Noto e Giovanna Vindigni (Poeti), Gabriella Rossitto (Autrice del Libro).
Dopo i saluti di Salvo Grasso, che ha sottolineato come la presentazione de La guerra altra rientri nella programmazione dell'Accademia dei Palici, perché in un'era di individualismo, tale opera proponga l'avvicinamento all'altro affrontando le tematiche quotidiane della vita, Giovanna Vindigni ha spiegato come l'opera di Gabriella Rossitto si legga tutto d'un fiato e faccia riflettere. La guerra altra è un'opera appassionante perché usa la guerra come metafora della vita di ogni giorno, una guerra combattuta senza armi ma soltanto nelle disparate emozioni che si presentano nella quotidianità
Pippo di Noto ha interpretato La guerra altra come una lotta contro il male per la sopravvivenza, un conflitto combattuto tra il noi e il sé, pieno di metafore, sogni, speranze, bisogni che smaschera la volontà di vivere. Il linguaggio è forte e propone una visione al femminile della guerra, combattuta senza armi, che l'autrice dona alle nuove generazioni, per focalizzare tutte quelle che accadono realmente nella quotidianità ma anche per cominciare pensare l'incontro con l'altro come uno scontro senza contesa.
Salvatore Bellantone ha spiegato come La guerra altra sia la vincitrice del 1° Premio Letterario All'in Sud e ha raccontato la sua felicità di pubblicare l'opera perché intrisa di veri e propri significati e interrogativi filosofici, importanti affinché i lettori possano avere una visione di sé e degli altri differente rispetto alle idee provvisorie e spesso banali provenienti dal caos che si abita. Un'opera dunque che fa pensare e propone un'indagine di sé sotto svariate lenti d'ingrandimento, per comprendere la propria identità come funzionale e strettamente connessa a quella dell'altro.
Gabriella Rossitto, dulcis in fundo, ha svelato alcuni particolari della sua silloge e ha sottolineato come La guerra altra si rifaccia molto a un testo di Sun Tsu, usato nel corso della storia come un'opera di strategia militare, nel quale però si legge anche che “la migliore vittoria è non combattere”. La guerra altra è un testo che parla d'amore con il linguaggio militare e dirige verso la consapevolezza di stare assieme all'altro in una maniera diversa dalla contesa, perché quando si conosce il nemico non è più possibile muovergli guerra. Spesso il nemico è dentro di noi e davanti a noi nel contempo e va soltanto compreso. Partendo dalla comprensione, infatti, ha origine un'altra guerra, senza contesa né armi, ha origine l'amore.
La presentazione è stata intervallata dalla lettura di alcune poesie e alla fine si è accesa la celebre lanterna della conoscenza della Disoblio, che ha illuminato la città di Palagonia con la luce della poesia e dell'importanza della comprensione dell'altro.

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