giovedì 31 luglio 2014

SAN ROBERTO: Presentato il libro “500 regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio


Si è svolta mercoledì 30 luglio, presso il Museo di Arte Contemporanea, sito in località Colelli di San Roberto, la presentazione del libro “500 regole. Un manuale per partecipare alla politica” di Antonio Scuticchio (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari, sono intervenuti Roberto Vizzari (Sindaco di San Roberto), Antonio Giuseppe D'Agostino (Direttore Cmnews), Salvatore Bellantone (Editore), Antonio Scuticchio (Autore del Libro).
Roberto Vizzari ha salutato i presenti e ha spiegato come la presentazione di 500 regole rappresenti la prosecuzione del percorso di valorizzazione della città di San Roberto, nel quale la realizzazione del Museo di Arte Contemporanea non è un punto di arrivo ma di inizio, intendendo il Museo come una casa della cultura all'interno della quale svolgere attività artistiche, letterarie, musicali e culturali che possano offrire svago, formazione continua e crescita agli abitanti e ai tanti calabresi che sceglieranno di partecipare alle tante iniziative future, come quelli giunti in occasione della presentazione del libro di Antonio Scuticchio. Un libro che parla di politica non disprezzandola ma intendendola come il luogo centrale dell'esercizio della democrazia.
Antonio Giuseppe D'Agostino ha spiegato come le 500 regole siano un manuale composto di undici capitoli di aforismi, che chiariscono l'essenza della politica in ogni suo livello. L'opera risponde alla cattiva politica, solipsistica, priva di valori e di regole, e piena di vizi che l'hanno fatta degenerare in malcostume e corruzione, e propone una buona politica, fatta di regole, di conoscenza, di sapienza delle tecniche, delle strategie e degli strumenti necessari per approcciarsi alla politica in vista degli obiettivi comunitari e sociali, del popolo.
Salvatore Bellantone ha spiegato come 500 regole sia un testo da leggere per diversi motivi: appartenendo al genere delle massime e delle sentenze, offre l'occasione di una lettura semplice e veloce corrispondente ai tempi accelerati e liquidi della nostra società; consente di conoscere i segreti della politica che un tempo si imparavano soltanto nelle sedi di partito, che oggi non ci sono più o sono sempre di meno; dà la possibilità di svolgere un ripasso della storia politica occidentale e mondiale, conoscendo e riscoprendo i grandi personaggi che l'hanno scritta.
Antonio Scuticchio ha chiarito come le 500 regole si rivolgano principalmente a chi ha voglia di cominciare e, sopratutto, ai più giovani, i quali oggi hanno una concezione sbagliata della politica perché sono accaduti diversi avvenimenti storici che hanno causato insofferenza e allontanamento da quella che è la più antica arte, appunto del governo della cosa pubblica. Un'opera dunque che può consentire ai giovani anche di capire tutto quello che c'è stato prima di loro, per comprendere il tempo nel quale vivono, e per spingerli a reimpossessarsi di una disciplina, un diritto, per cui i loro padri e nonni si sono battuti, e cioè quello di decidere consapevolmente e autonomamente il loro destino, usando la propria testa.
Accesa la lanterna della Disoblio,emozionanti e leggiadri sono stati i brani in chitarra e violoncello dei The Strett Spirit nella splendida cornice del Museo, unico nel suo genere in tutta la Calabria, tanti sono stati gli interventi provenienti dal folto pubblico presente, quasi a testimoniare come la passione della politica, e della conoscenza delle sue regole e dei suoi meccanismi, non è usurata ma è l'unica strada per risollevare i cittadini di una regione che non vuole soccombere al delirio della crisi onnilaterale che coinvolge la nostra società, ma vuole dire la propria e riprendersi in mano il proprio destino.

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