giovedì 16 aprile 2015

BAGNARA: Domenica 19 aprile “Bagnara Disobliata”, salotti d'Autore e presentazione del libro I giochi di Morfeo di Vincenzo Laurendi


Si svolgerà domenica 19 aprile, a partire dalle ore 17:00, presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, all'interno della Kermesse d'arte “L'artisti a Bagnara e... - Sesta Edizione”, “Bagnara Disobliata: Salotti d'Autore con Gianfranco Cordì, Autore della silloge “Eccomi qua” e Vincenzo Musolino, Autore del saggio “Eccezione e Trascendenza. La teologia politica di Carl Schmitt” (Disoblio Edizioni). Conduce: Salvatore Bellantone.
A seguire, presentazione del libro “I giochi di Morfeo” di Vincenzo Laurendi (Disoblio Edizioni). 
Interventi: Mimma Garoffolo (Presidente SOMS), Carmelo Tripodi (Giornalista), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'Autore.
ECCOMI QUA è una silloge poetica suddivisa in tre sezioni, “Chitarre rosse”, “Il cantante rimuginante” e “Left &Right”, che ha lo scopo di criticare in maniera serrata la società di massa e dei consumi, nello scenario della globalizzazione e della digitalizzazione dominanti il tempo presente. Ripercorrendo i personaggi, i temi e le questioni cruciali che dagli anni '70 del '900 sino ai giorni nostri hanno influito, decidendola, sulla società attuale, l'autore mette a fuoco quei luoghi cruciali, mediatici e intellettuali, in base ai quali occorre pensare l'insensatezza dominante la nuova era.
GIANFRANCO CORDÌ è nato a Locri (RC) l’8 maggio del 1970. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina con una tesi dal titolo “Ipotesi e limiti nell’epistemologia di Karl R. Popper”, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Pensiero politico e istituzioni nelle società mediterranee” presso l’Università degli Studi di Catania con una tesi intitolata “Quale sinistra? Norberto Bobbio da “Quale socialismo?” (1976) a “Destra e sinistra” (1994)” e il Master in “Epistemologia, interculturalità e comunicazione nel postmoderno” presso l’Università della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti mediante saggi, poesie e racconti. Collabora con diverse riviste locali e nazionali e dirige le Tavole Rotonde di Filosofia del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Ha pubblicato: “Kronos” (Iriti, 1991), “Globalizzazione e politica” (Artemis, 2005), “La differenza. 13 interviste, 2 articoli e 1 saggio” (Città del Sole, 2006), “Tracciati” (Artemis, 2007), “Il pianeta espropriato” (Città del Sole, 2007), “La ragione (Thomas Hobbes, Baruch Spinoza, Gottfried Wilhelm Leibniz)” (Artemis, 2007), “L’origine della filosofia” (Leonida, 2010), Scritti (Lulu, 2012) e “Per una critica della ragione industriale” (Lulu, 2013). Attualmente vive a Reggio Calabria.
L'opera indaga meticolosamente il pensiero di Carl Schmitt, ripercorrendo i momenti epocali nei quali i concetti di teologico e di politico, di eccezione e di trascendenza assumono ogni volta, nella dimensione del diritto, delle metamorfosi essenziali che originano nuove figure del potere e che inglobano le vecchie mantenendone il lessico e le categorie. Mettendo a fuoco il ruolo della trascendenza cristiana come cuore pulsante dell'espressione del nesso teologico-politico moderno, si passano in rassegna le impossibilità di liquidare la teologia-politica nella modernità e si critica il tempo presente mediante le figure del Katechon e dell'Epimeteo cristiano.
VINCENZO MUSOLINO nasce a Reggio Calabria il 24 luglio 1975. Dopo il diploma di maturità classica intraprende il percorso universitario e si laurea, presso l’Ateneo di Messina, in Giurisprudenza. Nel 2005 diventa avvocato e, dopo una significativa esperienza presso l’ufficio legale del Genio Civile di Parma, si trasferisce a Venezia per svolgere le funzioni di ispettore del lavoro. Collaboratore giornalistico, docente di diritto e di economia specializzato nelle attività di sostegno ai disabili, è da sempre un cultore del pensiero politico occidentale e di teologia. Nel 2008 pubblica per la casa editrice Il Prato di Padova il testo: “Potere e paranoia. Il concetto di potere nell’analisi di Elias Canetti”, 2° classificato al Premio letterario nazionale di Calabria e Basilicata, 1° edizione 2009-2010. Nel 2012 la sua silloge poetica “Luce”, opera selezionata e segnalata per la IV° edizione del Premio nazionale di Poesia Alberoandronico, viene pubblicata nell’antologia dello stesso premio. Nell’aprile 2013 acquisisce il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” presso l’Università di Messina.
I GIOCHI DI MORFEO: Morfeo, dio dei sogni, si sveglia dopo millenni di letargo e si rende conto che gli umani, ormai avviluppati in un mondo consumistico e materialistico, hanno di nuovo bisogno di sognare. Nei sette racconti che compongono l'opera, ambientati nel sud Italia, Morfeo interverrà nei sogni degli ultimi della società – divorziati, migranti, disabili, emarginati, prostitute, omosessuali, anziani, criminali, vittime di mafia e di abusi sessuali – per dare loro l'ultima speranza capace di trasformare la loro vita, triste e grigia come una crisalide, in una incantevole e colorata farfalla: l'amore.
VINCENZO LAURENDI è nato a Saronno (Va), l’11 gennaio 1982. Dottore Magistrale in Lingue e Letterature Straniere, dal 2009 collabora con il portale informativo Costaviolaonline.it, divenuto nel 2014 Costaviolanews.it. Corrispondente dal 2011 della Gazzetta del Sud e speaker di Radio Medua Movida, ha già pubblicato “Ti darò il mio cuore” (Caravilla, 2012). Attualmente vive a Bagnara Calabra.

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