domenica 15 maggio 2016

XXIX SALONE DEL LIBRO DI TORINO: Oggi “Il ribelle meridiano”, incontro con Giuseppe Bagnato


Oggi, alle ore 20:00, presso lo stand istituzionale della Regione Calabria (Padiglione 2, L126-M125), all'interno del XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino, Disoblio Edizioni presenta “Il ribelle meridiano”, incontro con Giuseppe Bagnato, autore dei romanzi “Moira” e “Ozz”. Intervengono Carmelo Morabito (Voce dei Southern Gentleman League) e Salvatore Bellatone (Editore).
Prendendo spunto dai protagonisti e dai temi cruciali dei romanzi, si rifletterà insieme all'autore sulla “ribellione meridiana”, intesa dall'autore come una rivolta della consapevolezza, che affonda le proprie radici nella terra, illuminata, nell'ora panica della verità, e cioè nel meriggio, dalla luce della conoscenza, dimensione in cui sapere umanistico e sapere scientifico si incontrano nel Meridione dell'essere.
MOIRA: Un giovane innamorato degli alberi di ulivo e del mare sullo Stretto incontra una ragazza dagli occhi spenti in una casetta di montagna. Capisce di essere strettamente legato a lei, in maniera segreta, invisibile e incomprensibile, e questa consapevolezza si rafforza nel momento in cui la fanciulla scompare improvvisamente. Partendo assieme a Ciccio alla ricerca di Moira, il lettore si ritroverà immerso in un itinerario tra i paesaggi più incantevoli della Calabria, destinati a diventare una metafora dei pensieri e delle emozioni più nascoste alla propria coscienza. Raggelanti misteri e peripezie attendono Ciccio, ma anche insopportabili rivelazioni. E se la ricerca di Moira coincidesse con la scoperta della propria vera identità?
OZZ: Ambientato in Calabria, Ozz è un romanzo forte, diretto e in alcuni tratti brutale, nel quale l'autore affronta il problema giovanile del consumo di sostanze stupefacenti. Narrando la storia dell'omonimo protagonista e del suo irreversibile precipitare nel baratro della schiavitù della droga, Giuseppe Bagnato mostra come la reclusione degli adolescenti in questo mondo logorante e mortale sia spesso dovuta alla violenza e alla trascuratezza del contesto familiare e sociale nel quale vivono – che anziché formare ed educare spinge e costringe a scelte così pericolose e fatali –, ma anche alla loro crescita solitaria e all'assenza di quella cura quotidiana utile per la loro formazione personale e civile: l'amore.
GIUSEPPE BAGNATO è nato a Varapodio (RC) nel 1971, dove attualmente vive e svolge la professione di contadino. Nel 2005 ha ricevuto la Targa Navi e Naviganti partecipando al “Premio Anoia Salvatore Gemelli”.

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