lunedì 10 febbraio 2014

LAZZARO (RC): Presentato il libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si è svolta sabato 8 febbraio 2014, alle ore 18:00, presso il Centro Sociale “P. Capua” di Lazzaro (Motta San Giovanni), la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni), promossa dall'Associazione Culturale Athena con il patrocinio del Comune di Motta San Giovanni. Nel corso della presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), sono intervenuti: Paolo Laganà (Sindaco di Motta San Giovanni), Giusy Ferrara (Presidente Associazione Athena), Saverio Verduci (Storico e Giornalista), Salvatore Bellantone (Editore), Felice Delfino (Autore del libro).
Giusy Ferrara ha salutato i presenti, tracciando un breve excursus dell'attività dell'Associazione Culturale Athena finora svolta e della programmazione che il sodalizio da lei presieduto intende portare avanti, all'interno della quale si colloca la presentazione del libro La presenza ebraica nella storia reggina; un percorso cioè indirizzato alla riscoperta della nostra terra, sul piano culturale e paesaggistico ma anche su quello dei tanti autori e studiosi che le danno lustro con le loro opere e ricerche.
Paolo Laganà ha apprezzato l'opera di Felice Delfino perché, collocandosi al di fuori dei campi d'interesse di altri scrittori, offre l'occasione di studiare e di approfondire la nostra storia, spolverando quelle pagine sulla presenza ebraica in Calabria, le quali consentono di farci capire da dove proveniamo e dove siamo diretti; verso una valorizzazione cioè del patrimonio storico-culturale non soltanto in maniera intellettuale ma anche urbanistica, archeologica, commerciale e antropologica, una spinta capace di contrastare concretamente la crisi economica e la disoccupazione, offrendo la possibilità di un rilancio turistico della nostra terra.
Saverio Verduci ha inquadrato La presenza ebraica nella storia reggina nel territorio di Lazzaro e delle città limitrofe, ricalcando l'importanza della cittadina nella storia calabrese sul piano politico, culturale, artistico, religioso e commerciale, per via della sua posizione strategica tra il Tirreno e lo Ionio, sia via mare sia via monte. In questo quadro ha definito la presenza degli ebrei nel reggino, portatori di un poliedrico ingegno e di un'instancabile operatività, testimoniata dai reperti custoditi presso l'Antiquarium lazzarese, Leucopetra e il Parco di Bova Marina, e da tutti gli altri resti che ricercatori e archeologici continuano a scoprire nella nostra terra, riguardanti la produzione del vino, della seta, delle anfore, il commercio, l'usura, la stampa, l'aspetto religioso, testimone quest'ultimo di una massiccia presenza ebraica nel territorio, senza la quale, si pensi per esempio all'approdo dell'apostolo Paolo, la nascita dello stesso cristianesimo non sarebbe stata possibile.
Salvatore Bellantone ha spiegato come l'opera di Felice Delfino s'innesti armonicamente con la linea editoriale proposta dalla Disoblio Edizioni, in quanto attraversa le parole chiave della casa editrice: ricordare, conoscere, pensare e partecipare. Poi, ha letto la missiva inviata da Franco Tuscano, assente per motivi istituzionali, nella quale il Responsabile del Centro Documentazione del Parco Archeo Deri di Bova Marina ha elogiato l'Associazione Culturale Athena per l'organizzazione dell'evento, testimoniando in tal maniera l'importanza della riscoperta delle proprie origini per interrogare meglio il presente e progettare in maniera mirata il futuro.
L'autore, Felice Delfino, ha condotto i presenti in un viaggio nella storia degli ebrei in Calabria e nel reggino, passando in rassegna i principali reperti archeologici, toponomastici e onomastici conosciuti, innestandoli con delle notizie e delle fonti meno risapute, le quali hanno caratterizzato il lavoro di ricerca proposto nel libro. Infine, ha spiegato lo status attuale delle comunità ebraiche presenti nel nostro territorio, riconosciute e non, e ha chiarito come dalle pagine della storia degli ebrei in Calabria si possa trarre spunto per inquadrare il presente e, anche, rilanciare delle attività che hanno visto Reggio Calabria e le città limitrofe al centro del Mediterraneo, per ben tredici secoli di storia.
È stata, in conclusione, una serata appassionante dentro alcune pagine della storia della nostra terra, di cui i numerosi presenti hanno testimoniato di aver fame, per riscoprire il proprio passato e trarne giovamento in maniera intellettuale e concreta nel contempo.

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