mercoledì 26 marzo 2014

REGGIO: sabato 5 aprile la SNAP presenta il libro “I me' pinzeri. Vulìssi éssiri suli” di Carmelo Morena


Sabato 5 aprile, alle ore 18:00, presso la sede dell'Associazione Culturale “SNAP”, sita in via Reggio Campi 121, II Tronco, si svolgerà la presentazione del libro “I me' pinzeri. Vulìssi éssiri suli” di Carmelo Morena (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, coordinata da Aldo Libri (Presidente SNAP), interverranno: Rocco Nassi (poeta), Masella Cotroneo (Insegnante presso l'I.C. “Ugo Foscolo” di Bagnara Calabra), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.
L'opera, vincitrice della sezione “Silloge Dialettale Inedita” del 1° Premio Letterario All'in Sud, è una raccolta di poesie dialettali con relativa traduzione, nella quale l'autore ripercorre i ricordi nostalgici della vita vissuta a Reggio Calabria, prima di emigrare al nord Italia. Questa rievocazione ha la funzione da un lato, di una critica serrata del tempo presente, incagliato in una visione consumistica, spersonalizzante e uniformante della società reggina; dall'altro lato, di una ri-attualizzazione degli antichi valori, custoditi appunto nella memoria di un mondo che non c'è più e portatori di un'idea di comunità capace di contrastare il degrado etico che ci coinvolge.
Carmelo Morena (Reggio Calabria, 1954) trascorre l’adolescenza tra studio, sport e la frequentazione del suo mare, infatti, è il primo della famiglia Morena a non continuare una tradizione di “gente marinara”, fatta di pescatori, bagnini e barcaioli. Diplomatosi all’Istituto Tecnico Industriale “A. Panella” di Reggio Calabria, dopo il periodo di leva obbligatoria di un anno, parte per l’Italia settentrionale con uno dei treni della speranza, dopo aver vinto uno dei tanti concorsi pubblici, che hanno dato un “posto sicuro” negli anni settanta a tantissimi giovani meridionali. Approdato inizialmente a Torino, si trasferisce poi a Milano, dove ora ha rivestito il ruolo di Professional di Trenitalia fino al 2013. Vive a Cassano Magnago in provincia di Varese, ed è sposato con Silvana, “reggina verace”, con la quale ha tre figlie: Martina, Stefania e Federica. Sperimenta il teatro, recitando in alcune compagnie amatoriali. È elemento del gruppo folk “I Cumpari Ra Putia”, di Varese, (tutti originari della città di Reggio e della sua Provincia), fin dalla formazione del gruppo, con i quali diffonde la musica, i balli, la storia e le tradizioni Calabresi, compresa l’esibizione delle figure caratteristiche dei: U Giganti ca Gigantissa; con questo gruppo ha toccato le piazze di buona parte delle città del nord dell’Italia e di alcune località d’oltralpe. Ha collaborato alla stesura di alcuni testi con il compianto Maestro Franco Reitano, scrivendo tra gli altri assieme al Poeta Catanzarese Giuseppe Basta la romanza “U REGNU DILLI FATI”, musicata dal maestro Franco Reitano e interpretata dalla voce del tenore Milanese Rodolfo Maria Gordini, ambientata idealmente nelle acque antistanti Scilla e lo stretto di Messina. La sua grande passione è la poesia dialettale e quando (quasi timidamente) in occasione dei suoi spettacoli si cimenta nella declamazione, l’emozione degli spettatori lo convince a continuare su quella strada. Ha pubblicato: Jocu e nustalgìa (Pancallo, 2010). Nel 2012 è stato Finalista al V° CONCORSO NAZIONALE “Sinfonia Dialettale” (Roma). Nel 2013 è stato 3° classificato per la sezione “Poesia” presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra e ha ricevuto una segnalazione di merito al 2° trofeo di poesia “Liggimu e scrivimu u nostru dialettu” (Reggio Calabria).

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