martedì 5 aprile 2016

Ristampa record per OGNI COSA C'U SO' TEMPU di Carmine Laurendi!


In meno di venti giorni sono terminate le copie dell'ultima silloge dialettale di Carmine Laurendi, “Ogni cosa c'u so' tempu” edito da Disoblio Edizioni.
Un libro semplice, composto da cinque sezioni, all'interno delle quali l'autore riflette poeticamente sulla questione del tempo, quella dimensione all'interno della quale sono immerse e fluiscono tutte le cose e tutti gli avvenimenti e la quale scandisce la finitezza della vita umana.
Una finitezza dimenticata a causa del cambiamento dei costumi e dell'accelerazione delle esperienze, provocati dai mass-media, e che invece secondo il poeta va riscoperta per regolare le condotte umane e riscoprire quei valori, come l'amore, la fede, il culto degli antenati, il rispetto dell'altro e altri ancora, sui quali si fonda ogni comunità.
“Ogni cosa c'u so' tempu” propone una riflessione sul tempo inteso come caducità, dalla cui consapevolezza ognuno dovrebbe dare un significato diverso alle cose che ha, agli avvenimenti che gli accadono e alle persone che incontra o ha incontrato. La memoria dei consigli dei genitori o degli anziani, l'amore e il rispetto per l'altro, l'accontentarsi di quel che si ha, l'umiltà di presentarsi così come si è e non come virtualmente si manifesta, l'amore vero per il proprio partner, che lo intende come unico e solo e che fa fare follie, come scrivere dei versi o regalare dei fiori, sono soltanto alcuni dei temi affrontati da Carmine Laurendi nella sua nuova silloge dialettale.
C'è un tempo per qualsiasi cosa, secondo l'autore, e va impiegato in maniera ponderata nei momenti davvero importanti della vita. Tutte le altre dimensioni che intessono la quotidianità, lo sport, la dieta, il gioco e altri passatempi, vanno invece pesati e misurati perché conducono alla rovina, slegano la comunità ed costituiscono alla fine soltanto del tempo perduto.
Il tempo deve essere dedicato alle persone care e alle sfide che il territorio in cui si vive propone, ma anche alla riscoperta della fede, intesa non come mera ritualità ma come atmosfera nella quale essere sempre immersi, che richiede devozione e speranza nel cambiamento in meglio degli eventi.
C'è chi usa il il proprio tempo per il bene comune, chi invece per interessi personali ed errati, ma per entrambi il tempo è in scadenza e alla fine ognuno dovrà rendere conto di quello che ha fatto nella vita.
Anche se la il genere poetico è “fuori tempo” rispetto agli altri genere letterari più in voga nella nostra epoca, il libro di Carmine Laurendi fa sperare in una crescita di quei lettori che hanno bisogno di emozionarsi e di riflettere seriamente sui problemi della vita attraverso la poesia, e in particolar modo quella dialettale.
A giorni, la ristampa di “Ogni cosa c'u so' tempu” di Carmine Laurendi, sarà disponibile nelle migliori librerie affiliate al circuito Disoblio.
Buona poesia a tutti, buona riflessione!

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